Infiltrazioni camper: rifare le sigillature per evitarle

Scritto da Axel_Camper on . Postato in Faidate

Verificare periodicamente lo stato della scocca è buona abitudine del camperista previdente. I sigillanti, soprattutto sui mezzi rimessati all’aperto, subiscono il deterioramento dovuto agli agenti atmosferici. E’ buona norma ripristinarli al fine di scongiurare le possibili infiltrazioni d’acqua!

La scocca di un veicolo da campeggio deve essere oggetto di grande attenzione sono, infatti, sempre possibili infiltrazioni d’acqua che rischiano di provocare notevoli danni se trascurate. Le verifiche sull’integrità della scocca e gli eventuali interventi di manutenzione sono fatti in garanzia dalle officine delle concessionarie, ma anche su mezzi datati (le garanzie sulla scocca variano da 2 a 6 anni), le verifiche devono essere effettuate periodicamente.

E’ anche utile provvedere a semplici interventi che il proprietario del mezzo può eseguire autonomamente oppure richiedendo il servizio ad un’officina specializzata.

Il modo migliore per scongiurare le infiltrazioni d’acqua di camper e roulotte è quello di ripristinare le sigillature esterne della scocca ogni due o tre anni circa. Ad eccezione dei camper furgonati e dei mezzi monoscocca in vetroresina, i camper e le roulotte sono realizzate assemblando tra loro dei pannelli sandwich. I profili di giunzione sono un punto critico, perché col tempo e le sollecitazioni dinamiche potrebbero cedere e favorire l’ingresso di acqua. Per assicurare la tenuta dall’acqua al di sotto dei profili angolari viene posto del mastice sigillante. Un’ulteriore sigillatura viene però fatta normalmente anche all’esterno, sopra il profilo angolare, così come intorno a finestre ed oblò, e punto di fissaggio di elementi aggiuntivi. Tale sigillatura esterna deve essere ripristinata periodicamente, perché il mastice è soggetto al degrado e cedimenti a causa di escursioni termiche che provocano allungamenti e ritiri, mentre l’azione del sole è capace di seccare il mastice stesso.

Nel precedente articolo abbiamo visto quali sono i controlli necessari da effettuare all’interno e all’esterno del camper per verificare eventuali infiltrazioni in atto senza l’ausilio di particolari strumenti.

In questo faidate vi mostriamo come ripristinare le sigillature esterne del vostro camper, o roulotte, in autonomia.

Partendo dai profili di giunzione dei pannelli si procede all’asportazione del vecchio sigillante presente, utilizzando un cacciavite o un cutter (foto 1 e 2).Rimozione sigillante vecchio fiancata Rimozione vecchio sigillante camper

Se il sigillante è molto vecchio, e quindi secco, si potrà asportare con facilità. Lame e strumenti appuntiti devono essere usati con accortezza perché potrebbero incidere sul rivestimento in alluminio o incunearsi sotto il profilo di giunzione. E’ poi necessario pulire accuratamente la superficie interessata eliminando residui di impurità e tracce di grasso che possono impedire la perfetta presa del sigillante: perciò si impiega uno sgrassante (foto 3), lavorando con uno strofinaccio e tanto “olio di gomito”.Pulizia profilo fiancata per sigillatura

Il sigillante poliuretanico, non un silicone di tipo comune, viene steso con l’apposita pistola. Per una sigillatura fatta a regola d’arte, che oltre alla tenuta assicuri anche un buon risultato estetico, occorre prima di tutto applicare sul tratto interessato due bande parallele di nastro da carrozziere (foto 4 e 5), ad una distanza di circa 5 mm.Stesura nastro da carrozziere per sigillaturaStesura nastro per sigillatura camper

In questo corridoio viene steso il sigillante (foto 6 e 7), che deve subito essere appiattito passandoci sopra un dito inumidito con acqua e sapone (foto 8). Sigillatura bandella laterale camperSigillatura finestra dinetteStesura sigillante camper

Una volta sigillati i profili di giunzione è bene ripristinare anche le sigillature di porte e finestre, procedendo nella stessa maniera. Allo stesso modo si dovranno ripristinare le sigillature degli gli oblò sul tetto e quelle delle piccole aperture della scocca, vedi ad esempio il bocchettone carico dell’acqua (foto 9), il camino a tetto o la presa esterna 220V. Per i piccoli particolari di forma tondeggiante è bene scegliere un nastro da carrozziere morbido e flessibile, in modo da creare le necessarie curvature. Non dimentichiamo, inoltre, che anche molti accessori esterni, vedi i portabici, hanno una sigillatura di protezione superficiale che è bene ripristinare di tanto in tanto.Sigillatura bocchettone acqua in fiancata

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